Il Portogallo è uno dei luoghi più popolari per gli stranieri che vogliono acquistare — ma il procedimento ha i suoi passaggi e le sue insidie. Ecco la checklist legale prima di impegnarvi.
Prima cosa: ottenete un NIF
Vi servirà un codice fiscale portoghese (NIF) prima di poter concludere qualsiasi operazione. I non residenti nominano in genere un rappresentante per ottenerlo. Il vostro avvocato può occuparsene per tempo, così che non rallenti mai l'acquisto.
Le verifiche prima di firmare
- Certificato del Registro Fondiario (Certidão Permanente) — conferma la proprietà ed eventuali gravami o ipoteche;
- Registro fiscale (Caderneta Predial) — la descrizione ufficiale dell'immobile e la sua posizione fiscale;
- Licenze — la licenza d'uso e, per gli immobili più datati, che eventuali lavori siano stati autorizzati;
- Debiti — spese condominiali e imposte pendenti.
Il CPCV (contratto preliminare) e le sue clausole sulla caparra sono vincolanti. Fatelo esaminare prima di firmare o di versare una caparra — tirarsi indietro in seguito può costare la caparra, o il suo doppio.
La procedura di acquisto
- Ottenete un NIF e aprite un conto bancario portoghese;
- Concordate le condizioni e firmate il contratto preliminare (CPCV);
- Effettuate le verifiche sul registro e sulle licenze;
- Perfezionate con l'atto definitivo (Escritura) davanti a un notaio e registrate il trasferimento.
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Imposte e costi
Mettete in conto l'IMT (imposta di trasferimento), l'imposta di bollo, gli onorari notarili e di registrazione e l'imposta annuale sugli immobili IMI. Un avvocato può stimare il costo complessivo prima che decidiate.
Immobile e residenza
L'immobile può rientrare in determinati percorsi di residenza, ma le regole cambiano e non ogni percorso accetta ogni tipo di immobile. Confermate le condizioni attuali del programma prima di fare affidamento su un acquisto ai fini della residenza.