Successioni · Italia

Successioni in Italia per stranieri: regole successorie e testamenti

BRDi Redazione Brisamo·Aggiornato giugno 2026·7 min di lettura

Se possiedi una casa, un conto bancario o altri beni in Italia, il modo in cui passano alla tua morte potrebbe non corrispondere alle regole del tuo Paese d'origine. Il diritto successorio italiano tutela i familiari stretti in modo più rigoroso di quanto molti stranieri si aspettino, e un po' di pianificazione oggi può risparmiare ai tuoi eredi mesi di difficoltà in seguito.

Come funziona la successione italiana, in sintesi

Il diritto successorio italiano è costruito attorno all'idea che sia la legge, e non soltanto chi redige il testamento, a decidere chi debba ricevere una parte dell'eredità. Quando una persona muore, il suo patrimonio (l'asse ereditario) si trasmette o in forza di un testamento valido oppure, in mancanza, secondo le regole della successione legittima previste dal Codice Civile.

Due aspetti tendono a sorprendere chi proviene da Paesi di common law:

  • Gli eredi generalmente ereditano il patrimonio nel suo complesso, debiti inclusi, anziché ricevere lasciti specifici e già "ripuliti".
  • Una quota fissa del patrimonio è riservata dalla legge ai familiari più stretti, e un testamento non può liberamente derogarvi.

Poiché gli eredi possono ereditare i debiti oltre ai beni, il diritto italiano consente all'erede di accettare con beneficio d'inventario (accettazione con beneficio d'inventario), istituto che separa i debiti dell'eredità dal patrimonio personale dell'erede. Se questo passaggio sia opportuno dipende dalla specifica eredità, quindi vale la pena chiedere una consulenza mirata.

La successione necessaria: la quota riservata

L'aspetto che non puoi ignorare è la successione necessaria (successione necessaria). La legge accantona una porzione protetta del patrimonio, la quota riservata (quota di legittima), a favore di determinati "eredi necessari" (legittimari): tipicamente il coniuge, i figli e in alcuni casi i genitori. Solo ciò che resta, la quota disponibile (quota disponibile), può essere attribuito liberamente a chiunque altro.

Le frazioni esatte dipendono da chi sopravvive, ad esempio se vi sia un coniuge, quanti figli vi siano e se siano coinvolti i genitori. Le proporzioni seguono disposizioni dettagliate del Codice Civile e possono cambiare, quindi considera qualsiasi cifra tu legga online soltanto come punto di partenza.

Due aspetti pratici contano per gli stranieri:

  • Un testamento che ignora un erede necessario non è automaticamente nullo, ma un legittimario può di norma proporre un'azione (l'azione di riduzione) per recuperare la propria quota riservata.
  • Le donazioni di rilievo effettuate in vita possono essere riportate nel calcolo, per cui disporre dei beni in anticipo non sempre consente di eludere le regole.

Regole e frazioni cambiano nel tempo, quindi conferma le quote attuali per la tua precisa situazione familiare con un avvocato italiano qualificato prima di farvi affidamento.

Scegliere la legge nazionale: il regolamento europeo

Questa è la parte che offre a molti stranieri una reale flessibilità. In base al Regolamento europeo sulle successioni, spesso chiamato Bruxelles IV (Regolamento 650/2012), la successione è generalmente regolata dalla legge del Paese in cui il defunto aveva la propria residenza abituale al momento della morte. Pertanto un expat abitualmente residente in Italia tenderebbe, per impostazione predefinita, a vedersi applicare il diritto successorio italiano all'intero patrimonio mondiale.

Il Regolamento consente inoltre una scelta di legge. Potresti avere la possibilità di scegliere, nel tuo testamento, che a regolare la tua successione sia invece la legge di un Paese di cui hai la cittadinanza. Ad esempio, un cittadino britannico o statunitense che vive in Italia potrebbe poter scegliere la propria legge nazionale, il che può modificare il modo in cui la successione necessaria italiana si applica al patrimonio nel suo complesso.

Limiti importanti da tenere a mente

  • La scelta deve di norma essere effettuata in modo chiaro, generalmente in modo espresso in un testamento, e dovrebbe essere redatta con cura.
  • Il Regolamento disciplina le regole civilistiche della successione. Non regola l'imposta di successione, che l'Italia applica separatamente.
  • Se possiedi più di una cittadinanza, oppure se la tua stessa "legge nazionale" rinvia la questione all'Italia, l'analisi diventa tecnica. È un ambito in cui gli errori sono frequenti.

Poiché la scelta di legge può essere potente ma facile da sbagliare, è una delle ragioni più forti per far esaminare un testamento italiano da un professionista anziché copiarlo da un modello.

Testamenti che coprono i tuoi beni italiani

Puoi disporre dei beni italiani attraverso un testamento redatto all'estero o uno redatto in Italia. Un testamento straniero può essere valido in Italia, ma utilizzarlo significa spesso tradurlo, farlo riconoscere formalmente e farlo passare attraverso un notaio, il che comporta tempi e costi aggiuntivi. Molti stranieri con beni in Italia preferiscono perciò un testamento italiano separato per tali beni.

Tra le forme di testamento comuni in Italia vi sono:

  • Testamento olografo (testamento olografo): scritto, datato e firmato interamente di tuo pugno. Semplice ed economico, ma facile da invalidare a causa di piccoli errori.
  • Testamento pubblico (testamento pubblico): redatto da un notaio (notaio) alla presenza di testimoni e conservato agli atti. Più solido e più difficile da impugnare.

Se redigi testamenti in più di un Paese, presta attenzione affinché non si revochino o si contraddicano accidentalmente a vicenda. Una clausola contenuta in un testamento successivo può annullarne uno precedente, talvolta involontariamente. Coordinarli, e indicare con chiarezza quali beni ciascuno copre, è qualcosa che un avvocato dovrebbe verificare.

Liquidare un'eredità: i passaggi pratici

L'Italia non prevede una "concessione di probate" affidata al giudice nel senso della common law. Liquidare un'eredità è invece in larga parte un processo notarile e fiscale-dichiarativo. Il documento centrale è la dichiarazione di successione (dichiarazione di successione), presentata all'Agenzia delle Entrate (Agenzia delle Entrate).

In termini generali, gli eredi devono di norma:

  1. Ottenere il certificato di morte e individuare gli eredi e i beni.
  2. Decidere se accettare l'eredità, e in quale forma.
  3. Presentare la dichiarazione di successione entro il termine stabilito dalla legge (spesso indicato in circa dodici mesi dalla morte, ma conferma il termine attuale).
  4. Pagare l'eventuale imposta di successione e, per gli immobili, le relative imposte di trasferimento immobiliare.
  5. Aggiornare il catasto (voltura catastale) affinché l'immobile risulti intestato agli eredi.

L'imposta di successione italiana (imposta di successione) dipende generalmente dal rapporto con il defunto e dal valore ereditato, con franchigie e aliquote che tendono a essere più favorevoli per il coniuge e i figli rispetto ai parenti più lontani o a chi non è parente. Queste soglie e aliquote cambiano, quindi non fare affidamento su una cifra fissa: conferma le franchigie e le aliquote attuali con un avvocato o un consulente fiscale, e verifica se un'eventuale convenzione tra l'Italia e il tuo Paese d'origine incida sulla doppia imposizione.

Il mancato rispetto delle scadenze o una dichiarazione presentata in modo errato possono comportare sanzioni e ritardi nell'accesso ai conti o nella vendita degli immobili, perciò la maggior parte delle famiglie straniere chiede a un notaio o a un avvocato di occuparsi della pratica.

Procedere nel modo giusto

La successione italiana combina tutele familiari fisse, una utile opzione europea di scelta della legge applicabile e un processo di liquidazione ricco di adempimenti, e i dettagli mutano in funzione della tua cittadinanza, della tua residenza e della tua famiglia. Nulla di quanto qui riportato costituisce consulenza legale, e le cifre e le regole descritte possono cambiare. Prima di redigere un testamento sui beni italiani o di farvi affidamento, vale la pena parlare con un avvocato o un notaio italiano qualificato che possa applicare le regole attuali alla tua situazione e aiutare i tuoi eredi a evitare stress inutili.

BR
Redazione Brisamo
Informazioni generali, non consulenza legale

Questa guida fornisce informazioni generali. Per una consulenza sulla tua situazione, fatti mettere in contatto con uno studio — gratis.

Trova un avvocato esperto in successioni →
Trova l'avvocato giusto per te — gratis